Come si prepara, quali sono gli ingredienti e come si presenta a tavola.

Tempo 40 min
Difficoltà Facile
Porzioni 3
Costo Basso
Presentazione
I rabaton sono un piatto tipico di Alessandria, per l’esattezza di Litta Parodi.
Si tratta di una ricetta della trazione di cui esistono molte versioni: l’ingrediente principale può variare tra spinaci, biete ed erbette edibili.
Noi non abbiamo la certezza di quale sia quello originale, ma ci affidiamo ad una ricetta che ci fu regalata da una nonna di Litta Parodi che cucina i rabaton la domenica per la famiglia da quando ne ha memoria.
L’aspetto è simile a quello di gnocchi allungati e sottili: il loro nome deriva da un termine dialettale che significa “arrotolare” proprio per indicare la modalità con cui vengono realizzati.
Si tratta di un primo piatto preparato con un impasto di spinaci, ricotta, uova e parmigiano, insaporito con prezzemolo e noce moscata.
Per la loro preparazione sono previste due cotture, una in acqua salata e una in forno.
Scopriamo insieme, con la video ricetta e i consigli passo passo, come fare degli ottimi rabaton alessandrini.
Ingredienti per circa 21 rabaton (3 persone)
| 500 g di spinaci |
| 200 g di ricotta vaccina |
| 2 uova |
| 50 g di parmigiano grattugiato + q.b. |
| 4 cucchiai di farina 00 |
| 3 cucchiai di pangrattato |
| 1 spicchio d’ aglio |
| 5-6 foglie di prezzemolo |
| q.b. sale |
| q.b. noce moscata |
| q.b. salvia |
| q.b. burro |
Video Ricetta
Passo Passo
Preparazione
Come fare i Rabaton alessandrini


Per prima cosa sbollentiamo in abbondante acqua salata gli spinaci [1].
Dopo averli cotti qualche minuto, scoliamoli con una schiumarola [2] e teniamo da parte l’acqua di cottura che ci servirà in un secondo momento.
Strizziamoli davvero bene e mettiamoli in una ciotola.


Tritiamo con il coltello o una mezzaluna uno spicchio d’aglio e qualche foglia di prezzemolo [3], quindi aggiungiamo gli spinaci e tritiamo anch’essi [4].


In una boule versiamo un cucchiaio di pangrattato, la farina, il parmigiano [5] einsaporiamo con un po’ di sale e noce moscata.
Quindi uniamo la ricotta, gli spinaci tritati e le uova sbattute con la forchetta [6].
Iniziamo a mescolare questi ingredienti e gradualmente aggiungiamo ancora due cucchiai di pangrattato cercando di ottenere un composto morbido e omogeneo quanto più possibile.


Passiamo ora alla composizione vera e propria dei rabaton: infariniamo un piano lavoro o un tagliere e prendiamo poco composto alla volta. Lavoriamolo con le mani in modo da formare uno gnocco allungato dalla forma cilindrica di circa 7 cm di lunghezza [7] poi passiamolo nella farina [8].


Rimettiamo sul fuoco l’acqua di cottura degli spinaci e quando giunge ad ebollizione, mettiamo a cuocere i rabaton: quando risalgono a galla, come degli gnocchi tradizionali, scoliamoli [9] e posizionamoli in una pirofila precedentemente imburrata (noi ne abbiamo utilizzata una di 20×20 cm di larghezza) [10].
Calcolate che la dose per persona prevede sette rabaton.


Cospargiamo con un po’ di parmigiano grattugiato, mettiamo su ogni rabaton un fiocchetto di burro [11] e spezzettiamo qualche foglia di salvia.
Cuociamo in forno già caldo a 180° per circa 10-12 minuti [12], giusto il tempo che il burro si sciolga, la superficie risulti dorata e si formi una sottile crosticina croccante.


In alternativa possiamo condirli con sugo di pomodoro [13] e parmigiano. Cuocendoli in forno sempre una decina di minuti a 180° [14].
Serviamo i nostri rabaton caldi appena sfornati.


Fonte: Ricetta.it
