La confettura di peperoncini piccanti calabresi

Tutto sulla confettura di peperoncini rossi piccanti, eccellenza gastronomica calabrese famosa in tutta Italia

Non si può parlare di cucina regionale calabrese senza menzionare i peperoncini rossi piccanti, presenti nella maggior parte delle ricette tradizionali locali in varie forme, e ingrediente principale di una delle più famose eccellenze gastronomiche regionali d’Italia, ovvero la confettura di peperoncini. Questa delizia calabrese è un prodotto irrinunciabile per chi ama i sapori forti e decisi ed è nota tanto per il suo gusto intenso e piccante, quanto per le sue proprietà benefiche. Partendo quindi dalla materia prima utilizzata andiamo a scoprirne le peculiarità, gli ingredienti e gli utilizzi in cucina.

I peperoncini piccanti di Calabria, origini e storia

La storia dei peperoncini ha origini lontane, basti pensare che i primi a coltivarli furono le civiltà precolombiane e che furono i conquistatori spagnoli a introdurli poi in Africa e in Europa. In Italia, anche per il clima favorevole, le coltivazioni di peperoncino presero piede soprattutto nel Sud e in particolare in Calabria, dove inizialmente veniva utilizzato soprattutto per la conservazione di cibi facilmente deperibili quali la carne o per insaporire piatti poveri. Attualmente i calabresi sono i principali consumatori di peperoncini piccanti in Italia e a dimostrarlo è l’ampia varietà di specialità tradizionali a base di questo alimento salutare (si contano circa cento piatti!), dalla nduja alla sardella fino appunto alla confettura di peperoncini.

Confettura di peperoncini piccanti: caratteristiche, ricetta e abbinamenti

Questa singolare e gustosissima confettura, spesso erroneamente chiamata marmellata o gelatina, un tempo veniva cucinata esclusivamente in casa, mentre ora ne esiste in commercio una grande varietà. In ogni caso la preparazione avviene ogni anno verso la fine della stagione estiva, periodo in cui i peperoncini raggiungono la maturazione, e può essere realizzata con un setaccio, un passaverdure o un frullatore a immersione, a seconda della densità che si vuole ottenere. Gli ingredienti principali della confettura sono naturalmente i peperoncini freschi piccanti, ma anche aceto di vino bianco e zucchero semolato per conferire una piacevole nota agrodolce. Qualora si volesse stemperare la piccantezza è consigliabile utilizzare anche dei peperoni rossi; per avere un risultato più saporito viene talvolta aggiunto del vino rosso, mentre per ottenere un composto più fruttato e dolce c’è chi ricorre al miele o alle mele. La ricetta è molto semplice, è sufficiente tagliare i peperoncini a pezzetti (ricordandosi di proteggere le mani con dei guanti di gomma), metterli a cuocere in una pentola insieme apeperoncinill’aceto e ai peperoni rossi e una volta cotti vanno frullati e versati nuovamente in pentola con aggiunta di zucchero, e infine cotti di nuovo fino a ebollizione; diversamente è possibile cuocere insieme, a fuoco lento, tutti gli ingredienti, per poi frullare la salsa e terminare la cottura.

La deliziosa confettura ottenuta può essere abbinata sia a piatti salati che dolci. È perfetta, ad esempio, spalmata su crostini o pane rustico tostato, come accompagnamento a taglieri di formaggi misti, sia a pasta dura che molle e sia freschi che stagionati, o come condimento di secondi piatti a base di carne o pesce. Si può utilizzare questa salsa anche per arricchire primi piatti di pasta, per aggiungere piccantezza a una pizza o per farcire dolci quali crostate o torte al cioccolato.

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Foto: gelatina o confettura di peperoncini piccanti calabria_© So Hungry I could.jpg

Fonte: La Cucina Italiana