
La calamarata è un grande classico della cucina partenopea. Un piatto molto semplice da fare ma ricco di gusto e di sapore. Un classico primo piatto di mare che viene fatto spesso di domenica, ma che è talmente buono e veloce che può essere fatto tranquillamente ogni volta che lo si desidera. La calamarata è un formato di pasta, una rotella di semola che accoglie in sé il sugo, che in questo caso, come da copione, è stato fatto con i calamari e i pomodorini.
Se volete sapere come si fa la calamarata napoletana, seguite il mio passo passo e verrà davvero buonissima!
Ingredienti
- Calamarata 400g
- Calamari 600g
- Pomodorini 400g
- Peperoncino fresco 2
- Aglio 2 spicchi
- Olio evo q.b.
- Prezzemolo 1 ciuffo
- Sale qb
Quando volete fare la calamarata per prima cosa pulite per bene i calamari, privandoli dell’interno e separando le sacche dai tentacoli. Fatto ciò potete dedicarvi al sughetto.
In una padella mettete un bel giro di olio e fate scaldare. Aggiungete l’aglio a fettine, usandone metà. Aggiungete anche il prezzemolo tritato e un paio di peperoncini. Stando sempre molto attenti a non bruciare il condimento aggiungete anche i tentacoli. Tenete il fuoco basso e dedicatevi alle sacche tagliandole a rotelle. Affettatele finemente e mettete anch’esse in padella.
Cuocete per tre, quattro minuti, nel frattempo tagliate i pomodorini. Togliete i calamari e nella stessa padella mettete, l’altra metà dello spicchio di aglio, quindi aggiungete i pomodori e il peperoncino.
Cuocete ora la calamarata ma tenendovi al di sotto di tre minuti rispetto alla cottura totale.
Scolate la pasta e tuffatela in padella mescolandola con un po’ di acqua di cottura. Quindi ultimate la cottura. Solo all’ultimo aggiungete anche i calamari e continuate a mescolare in modo che si amalgamino i sapori. Impiattate con un altro po’ di peperoncino e servite caldo.

Fonte: Casa Pappagallo
