Chili vegetariano

Chili messicano, ora anche vegetariano

State organizzando una serata a tema tex-mex con nachos, guacamole e faijtas, ma avete un ospite che non mangia carne? Nessun problema, vi spieghiamo come preparare il chili senza carne.

Piatto messicano, trapiantato negli USA e diventato simbolo della cucina tex-mex, il chili con carne è un gustoso stufato a base di carne, fagioli rossi, pomodori, peperoni, cipolle e spezie. Si usa per farcire le tortillas di mais – delle cialde morbide che ricordano le nostre piadine – oppure si accompagna con avocado, panna acida e pane di mais. Il mix di profumi che sprigiona questo piatto è veramente irresistibile e con la ricetta del chili vegetariano lo potrà assaporare anche chi non mangia carne.

Chili, come sostituire la carne?

Potete seguire due strade per preparare il chili vegetariano: sostituire la carne con del tofu, del seitan o del granulare di soia, seguendo la ricetta tradizionale oppure, in alternativa, preparare un chili di verdure e legumi, arricchendo la base di pomodoro, cipolla e fagioli rossi con altri legumi e tanti ortaggi saporiti. Nulla vieta, inoltre, di omettere semplicemente la carne dalla ricetta originale e mantenere peperoni, fagioli, cipolle, pomodoro e spezie. La soluzione giusta è solo quella che si adatta più ai vostri gusti.

Chili vegetariano con granulare di soia

Mettete in ammollo 400 g di fagioli rossi (o un mix di neri e rossi) per una notte. L’indomani cuoceteli per circa un’ora con una foglia d’alloro e salateli a fine cottura.
Fate reidratare 400 g di fiocchi di soia ricoprendoli d’acqua. Cuoceteli poi per il tempo indicato sulla confezione. Nel frattempo potete preparare un soffritto con olio, abbondante cipolla, sedano, aglio tritato e un peperoncino fresco. Riducete anche un peperone rosso e uno verde a cubetti. Quando il soffritto sarà ben rosolato, aggiungete anche il granulare di soia e i peperoni e fate andare per qualche minuto a fuoco alto. Coprite con 400 g di passata di pomodoro, un pizzico di sale, cannella, paprika e cumino in polvere e i fagioli. Fate cuocere coperto per circa mezz’ora aggiungendo eventualmente brodo caldo se il chili vegetariano dovesse asciugarsi troppo.

Chili di verdure

Se volete preparare uno stufato piccante di sole verdure, seguite la ricetta spiegata in precedenza, omettendo i passaggi relativi al granulare di soia e aggiungete le verdure al piatto. Due raccomandazioni: la prima è che per evitare risultati mediocri, a causa di verdure ancora crude e altre totalmente sfatte, dovrete armarvi di pazienza e aggiungere le verdure in base ai loro tempi di cottura. La seconda è che non vanno bene tutti gli ortaggi, ce ne sono alcuni che si sposano meglio di altri a questa palette di sapori. Via libera a: sedano, carote, broccoli e cavolfiore, cavolo nero, zucca, fagioli di tutti i tipi, lenticchie e ceci. Evitate invece porri, piselli, funghi, zucchine e melanzane, patate dolci e tradizionali: gusto e consistenza non si adattano a questo piatto.

Fonte: La Cucina Italiana