Limoni in salamoia

ricetta marocchina

Avete sentito che sapore stupefacente e stimolante hanno certi stufati che si mangiano in Nordafrica? Il merito è di una speciale conserva di agrumi, sale e spezie

Ingredienti

  • 5 limoni piccoli (120-150 g cad.) non trattati
  • 3 chiodi di garofano
  • 2 spicchi di aglio
  • peperoncino fresco
  • semi di coriandolo
  • alloro
  • sale grosso
  • pepe di Sichuan o pepe nero

Durata: 20 min
Livello: Facile
Dosi: 4 persone

Per preparare i limoni in salamoia, lavate accuratamente i limoni.
Incideteli con un profondo taglio a croce partendo da una delle estremità senza arrivare fino in fondo, in modo da non separare gli spicchi.
Aprite leggermente gli spicchi a mo’ di corolla e riempite ciascun limone con 1 cucchiaio di sale grosso.
Mescolate 1 cucchiaio di semi di coriandolo con 1 di pepe e distribuitene una parte in un barattolo che contenga i limoni in misura; inserite gli agrumi con il resto del pepe e del coriandolo, i chiodi di garofano, qualche foglia di alloro, l’aglio e poco peperoncino. Premeteli bene e versate acqua fino a coprirli a filo.
Chiudete il barattolo e mettetelo in frigo per 4 settimane. Controllate che i limoni siano sempre sotto il livello del liquido: se necessario, unite altra acqua.
Conservazione e abbinamenti: i limoni in salamoia, ricetta marocchina diffusa in tutto il Nordafrica, si conservano in frigo per 3-4 mesi. Usate gli spicchi per tajine di agnello e altri piatti di carne o pesce, stufati e al cartoccio; i pezzettini per farcire il ventre dei pesci da grigliare e per completare le verdure in padella (squisiti con le zucchine). Assaggiate prima di salare.

Fonte: La Cucina Italiana